<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
    <channel>
        <title>Guest-Post on Aboutof</title>
        <link>https://aboutof.netlify.app/categories/guest-post/</link>
        <description>Recent content in Guest-Post on Aboutof</description>
        <generator>Hugo -- gohugo.io</generator>
        <language>it-IT</language>
        <lastBuildDate>Sun, 21 Feb 2021 04:10:11 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://aboutof.netlify.app/categories/guest-post/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" /><item>
        <title>Che Horror? – Variabili impazzite dell’orrore su grande schermo -InGenereCinema</title>
        <link>https://aboutof.netlify.app/p/che-horror-variabili-impazzite-dellorrore-su-grande-schermo-ingenerecinema/</link>
        <pubDate>Sun, 21 Feb 2021 04:10:11 +0000</pubDate>
        
        <guid>https://aboutof.netlify.app/p/che-horror-variabili-impazzite-dellorrore-su-grande-schermo-ingenerecinema/</guid>
        <description>&lt;img src="https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Classifiche/TOP_che-horro-variabili-impazzite/zc93jgwbwuftzm9uoeqe" alt="Featured image of post Che Horror? – Variabili impazzite dell’orrore su grande schermo -InGenereCinema" /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Che Horror!”&lt;/em&gt; è la tipica esclamazione con cui salutiamo i lettori della nostra &lt;strong&gt;Gazzetta del Cinema e della Cultura Horror, del Fantastico, del Bizzarro e dello Straordinario&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;InGenereCinema.com&lt;/em&gt; .&lt;/p&gt;
&lt;div class=&#34;containert&#34;&gt;
  &lt;figure&gt;
     &lt;p&gt;
        &lt;a href=&#34;https://ingenerecinema.com/&#34; target=&#34;_blank&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Classifiche/che-horror-variabili-impazzite/mwn2ncklc27xjbs9nphf&#34; alt=&#34;InGenereCinema&#34;&gt;&lt;/a&gt;
     &lt;/p&gt;
  &lt;/figure&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Un’esclamazione che abbiamo mutuato [dandole un significato differente e positivo] da uno storico titolo strillato sulla pagine de &lt;strong&gt;L’Espresso&lt;/strong&gt; a fine anni ’80, che fotografava un triste momento storico per la nostra cultura di Genere fantastico: l’interrogazione parlamentare che vide come protagonista la storica rivista a &lt;strong&gt;fumetti Splatter&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per noi, ovviamente, &lt;strong&gt;“Che Horror!”&lt;/strong&gt; ha tutto un altro significato e implica una comunione di interessi e di intenti con i nostri lettori: gli Amici dell’Horror.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma cosa succederebbe se al posto del punto esclamativo dopo le due parole che ormai ci suonano così familiari piazzassimo un &lt;strong&gt;interrogativo?&lt;/strong&gt; E’ quello che proviamo a fare in questa nostra sortita sulle pagine di AboutOf, dando il via ad una piccola indagine ludica nel mondo cinematografico a tinte cupe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;“Che Horror?&amp;quot;&lt;/strong&gt; , quindi. Riflettendo su cosa voler raccontare ad un pubblico di lettori che non doveva per forza coincidere con quello che frequenta il nostro portale, ma che speriamo da ora in avanti di ritrovare su InGenere, abbiamo deciso di focalizzarci su una serie di titoli e di autori che potevano essere sicuramente apparentati al &lt;strong&gt;mondo horror&lt;/strong&gt;, anche se analizzati con attenzione non potevano essere catalogati all’interno di questo Genere. Film che, quindi, acquisivano in toto o in parte le modalità di racconto e messa in scena tipiche dei film dell’orrore, ne replicavano meccanismi magari smontandoli e rimontandoli in modo differente e che, infine, decidevano di tradire il Genere d’appartenenza, allontanandosi da quel mondo per guardarlo con spirito critico o addirittura rinnegarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Analizzeremo all’interno di questo pezzo &lt;strong&gt;tre film&lt;/strong&gt;, di tre autori differenti e tutti contemporanei, ma a voler rintracciare titoli da &lt;em&gt;&lt;strong&gt;“horror interrogativo”&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; nella storia del cinema internazionale possiamo tirar fuori dal cilindro nomi davvero interessanti e importanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il primo e probabilmente quello che più ha lavorato in questo ambiente liminale e oscuro – su grande e piccolo schermo – è &lt;em&gt;David Lynch&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel suo caso gli esempi da analizzare sarebbero tanti, ma ci piace sottolineare quello più eclatante e sperimentale: la serie di &lt;strong&gt;cortometraggi Rabbits&lt;/strong&gt; [2002], che mescola le carte della sitcom televisiva più classica e standardizzata [con tanto di finte risate del pubblico, che qui arrivano nei momenti più sbagliati, ad amplificare il senso di disagio e sospensione] proprio con le attese cariche di tensione, le epifanie e la malata atmosfera dell’horror, per raccontare un terrore più banale ma non meno spaventoso di quello legato al paranormale: quello della vita quotidiana, coniugata tra vicende famigliari e rinchiusa tra le mura di un appartamento prigione.&lt;/p&gt;
&lt;div class=&#34;video-wrapper&#34;&gt;
    &lt;iframe loading=&#34;lazy&#34; 
            src=&#34;https://www.youtube.com/embed/drjQfQtv2BQ&#34; 
            allowfullscreen 
            title=&#34;YouTube Video&#34;
    &gt;
    &lt;/iframe&gt;
&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;Gli stessi personaggi di questa assurda sit-com sono inquietanti almeno quanto un villain di un più canonico horror: dei grandi &lt;strong&gt;conigli antropomorfi&lt;/strong&gt;, privi di espressioni e di emozioni, che si fanno emblema dell’alienazione sociale e della difficoltà di dare vita a rapporti interpersonali sani nella società contemporanea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come gli horror più saporiti e riusciti, anche Rabbits si carica di un &lt;strong&gt;valore politico&lt;/strong&gt; davvero importante e come se questo non bastasse, il tutto diventa ancor più oscuro perché Lynch ci lascia solo subodorare che i Conigli siano legati, oltre che da una parentela, da un mistero inconfessabile, che per lo spettatore rimarrà tale per l’intera durata della breve serie. Alcuni estratti dei Rabbits sono entrati anche a far parte di quel flusso di coscienza filmico che è &lt;strong&gt;Inland Empire – L’impero della mente&lt;/strong&gt; [2006], ma questa è un’altra storia…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora è il momento di rispondere alla nostra domanda: “Che Horror?”. Sigla!&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;requiem-for-a-dream-di-darren-aronofsky-2000&#34;&gt;REQUIEM FOR A DREAM di Darren Aronofsky [2000]
&lt;/h2&gt;&lt;div class=&#34;video-wrapper&#34;&gt;
    &lt;iframe loading=&#34;lazy&#34; 
            src=&#34;https://www.youtube.com/embed/QBwzN4v1vA0&#34; 
            allowfullscreen 
            title=&#34;YouTube Video&#34;
    &gt;
    &lt;/iframe&gt;
&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;Aronofsky inaugura il nuovo millennio con film oscuro, &lt;strong&gt;inquietante&lt;/strong&gt; e davvero spaventoso. Requiem for a Dream è un horror dell’&lt;strong&gt;alterazione mentale e fisica&lt;/strong&gt;, un dramma terrorizzante che si alimenta della speranza e delle aspettative che crescono nel cuore dei suoi personaggi. Non c’è scampo per lo spettatore che precipita nella &lt;strong&gt;visione distorta&lt;/strong&gt; e allucinata del regista che mette in scena l’orrore mescolato ai migliori auspici di una vita intera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tratto dall’omonimo romanzo di &lt;em&gt;Hurbert Selby&lt;/em&gt;, l’opera seconda del filmaker newyorkese racconta una storia di &lt;strong&gt;dipendenza, solitudine e illusione&lt;/strong&gt;: una casalinga bulimica di talkshow e di cibo spazzatura e suo figlio tossicodipendente, ladro e innamorato di una donna troppo bella e forte per uno come lui.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vite miserabili che, tuttavia, ambiscono a un riscatto troppo difficile da realizzare. Nessuno possiede gli strumenti per cambiare il proprio destino, per migliorare la propria esistenza. Anzi, ogni scelta operata contribuisce a peggiorare quella condizione già così compromessa, confinando i protagonisti di questa vicenda a una fuga della realtà fatta di menzogne, ricerca spasmodica del superfluo e fantasie patetiche che distraggono dalla propria sofferenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Requiem for a Dream è un potente pugno nello stomaco che toglie il respiro allo spettatore e lo costringe a vivere il percorso allucinatorio dei suoi interpreti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un montaggio frenetico, una musica insistita e memorabile, una regia eclettica e &lt;strong&gt;disturbante&lt;/strong&gt; ci conducono attraverso una lunga discesa verso l’inferno senza via di fuga. Aronofsky realizza il suo film più dolente, sofferto e spietato, capace di traumatizzare lo spettatore che non prova commiserazione ed empatia per questi personaggi, ma ne vive lo spaesamento, il tormento, la paura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Più horror di così…&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;the-neon-demon-di-nicholas-winding-refn-2016&#34;&gt;THE NEON DEMON di Nicholas Winding Refn [2016]
&lt;/h2&gt;&lt;div class=&#34;video-wrapper&#34;&gt;
    &lt;iframe loading=&#34;lazy&#34; 
            src=&#34;https://www.youtube.com/embed/cipOTUO0CmU&#34; 
            allowfullscreen 
            title=&#34;YouTube Video&#34;
    &gt;
    &lt;/iframe&gt;
&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;I paralleli con l’horror/non-horror di &lt;em&gt;Nicholas Winding Refn&lt;/em&gt; sono stati sin da subito altissimi. Lo stesso regista non ha mai negato l’ambizione di apparentarsi con l’horror per eccellenza: il &lt;strong&gt;Suspiria&lt;/strong&gt; di &lt;em&gt;Dario Argento&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal misterico film del regista romano, Refn ricalca innanzitutto la struttura fiabesca [che scava nelle paure ancestrali di ognuno di noi] per raccontare una storia di &lt;strong&gt;formazione&lt;/strong&gt;, l’abbandono dell’età infantile e il passaggio a quella adulta attraverso l’esplorazione di un mondo oscuro e &lt;strong&gt;malvagio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sia The Neon Demon che Suspiria possono essere visti come &lt;strong&gt;terribili rielaborazioni de &lt;em&gt;Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, ma in entrambi questi casi il “Paese” che le due giovani protagoniste adulte-bambine si trovano ad attraversare è un Mondo d’Orrore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le differenze non tardano ad arrivare: Argento, infatti, aveva scelto di raccontare la sua fiaba a tutti [“La magia è quella cosa che ovunque sempre e da tutti è creduta”], anche grazie all’accostamento delle “arti” scelte per il suo grande racconto/metafora: danza e magia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche Refn racconta il misterico attraverso una &lt;strong&gt;forma performativa&lt;/strong&gt;, ma già nella scelta dell’arte che la giovane protagonista aspira a [farsi] “possedere” sta l’enorme differenza tra The Neon Demon e Suspiria: Jesse sogna di essere l’invidiata protagonista delle più importanti sfilate di alta moda. Quello che da immatura ragazzina decide di visitare è mondo fatto di regole disumanizzanti, tutte rivolte a trasformare il corpo in oggetto, la persona in una fredda icona estetica, la carne in plastica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La bellezza ostentata delle passerelle e dei servizi fotografici svuota pian piano la vita di Jesse, la trasforma in un’altra versione di sé, un doppelngänger che sembra uscito da uno dei tanti specchi ossessivamente presenti nel film.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;The Neon Demon, che &lt;strong&gt;non può essere considerato un horror tout court&lt;/strong&gt;, dell’horror prende oltre alla struttura alcuni stilemi: la trasformazione-mutazione della protagonista; la possessione del “demone” meno demoniaco della storia del cinema [ma non per questo meno ossessionante]; il ricorrere, anche questo suspiriano, alle luci colorate che diventano quasi attori della storia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma l’esperimento messo in piedi da Refn è essenzialmente ostativo al Genere più nero: non solo perché restituisce allo spettatore la stessa &lt;strong&gt;freddezza&lt;/strong&gt; che racconta nei backstage delle passerelle, ma perché dichiara di voler svuotare l’orrore dall’essenza stessa della paura. Lo fa [e ci riesce] sovvertendo l’estetica del Mostro, che si rifà in maniera puramente estetizzante al senso di meraviglia e di stupore racchiuso nel monstrum latino: qui i vampiri, i cannibali divoratori di carne umana, non hanno nulla di paranormale e si mostrano con le eteree fattezze di meravigliose modelle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In più lo fa in maniera &lt;strong&gt;chiara e sincera&lt;/strong&gt;: la scena in cui Jesse è distesa su un divano bianco, con un taglio sulla gola e il sangue che le cola sull’abito da sera, altro non è che lo shooting di un importante servizio di moda. Sangue due volte finto, per un horror così poco horror da riuscire a spaventare.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;climax-di-gaspar-noé-2018&#34;&gt;CLIMAX di Gaspar Noé [2018]
&lt;/h2&gt;&lt;div class=&#34;video-wrapper&#34;&gt;
    &lt;iframe loading=&#34;lazy&#34; 
            src=&#34;https://www.youtube.com/embed/gNp0jlfbgqM&#34; 
            allowfullscreen 
            title=&#34;YouTube Video&#34;
    &gt;
    &lt;/iframe&gt;
&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;Gaspar Noé è il regista contemporaneo più divisivo e polarizzante dell’intero panorama cinematografico. I suoi film sono odiati e amati nella stessa misura, costringendo gli appassionati della settima arte a schierarsi pro o contro la sua idea di cinema.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Noi non abbiamo intenzione di sottrarci a questa scelta, anzi, rivendichiamo con forza l’appartenenza al partito dei sostenitori di Noé e delle sue incredibili pellicole. Lo facciamo perché amiamo l’integrità e la potenza che questo cineasta mostra di possedere, ma soprattutto la sua straordinaria attitudine a rendere horror qualsiasi storia decida di raccontare. In particolare, quelle vicende che non sono esplicitamente etichettabili come tali, usando il linguaggio del cinema dell’orrore per veicolare contenuti e situazioni che stenteremmo a definire di Genere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse, l’esempio più calzante è &lt;strong&gt;Climax&lt;/strong&gt; nel quale un gruppo di venti ballerini francesi, in una fredda e nevosa notte invernale, si riuniscono in un remoto edificio isolato nel bel mezzo della foresta. Siamo a metà degli anni ‘90 e la nottata di prove per i giovani in breve tempo si trasforma in un festino a base di sangria e LSD. Tra musica alta e divertimento, i ballerini vengono pervasi da una strana e ipnotica follia, che crescerà di ora in ora. Sebbene alcuni si sentiranno in paradiso, altri si ritroveranno immersi nel loro inferno personale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo viaggio radicale ed estremo mette davvero a dura prova lo spettatore che non ha nessuna via di scampo: precipita in un tunnel psichedelico dal quale è impossibile uscire. Un vortice estetico lo avvolge e lo trattiene producendo un senso d’angoscia in chi osserva che resterà presente fino ai titoli di coda.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Climax è ossessione insistita e insistente. È l’&lt;strong&gt;idea incrollabile di cinema&lt;/strong&gt; che il suo autore propone senza alcun ripensamento. È un acido delirante che potrebbe non terminare e per questo spaventa a morte. È sgradevole, eppure elegantissimo. È &lt;strong&gt;minimale&lt;/strong&gt;, eppure ricchissimo di eventi, coreografia e ambenti. Omaggia [anche lui] Suspiria, ma si allontana fortemente [anche lui] dalle atmosfere favolistiche del film di Argento. Mescola follia, orrore, violenza con grazia, armonia e desiderio. Il sesso è allo stesso tempo strumento di oppressione e veicolo di fuga e il corpo è una gabbia capace di movimenti che avvicinano al divino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un orrore purissimo che dimostra come Gaspar Noé abbia la straordinaria attitudine di provocare lo spettatore conducendole a derive estreme rendendo la visione l’esperienza più spaventosa e soddisfacente che si possa desiderare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ringraziamo il team di AboutOf per averci dato l’opportunità di scrivere questo &lt;strong&gt;Guest post&lt;/strong&gt;!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se questa recensione ti è piaciuta o ti è stata in qualche modo utile, non dimenticarti di passare dal nostro sito &lt;a href=&#34;http://www.ingenerecinema.com&#34;&gt;www.ingenerecinema.com&lt;/a&gt;!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Luca Ruocco + Paolo Gaudio, &lt;a href=&#34;https://ingenerecinema.com&#34;&gt; InGenereCinema.com &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description>
        </item>
        <item>
        <title>TOP Serie TV che più attendiamo per questo 2021 -Nerdream</title>
        <link>https://aboutof.netlify.app/p/top-serie-tv-che-pi%C3%B9-attendiamo-per-questo-2021-nerdream/</link>
        <pubDate>Sun, 24 Jan 2021 04:10:11 +0000</pubDate>
        
        <guid>https://aboutof.netlify.app/p/top-serie-tv-che-pi%C3%B9-attendiamo-per-questo-2021-nerdream/</guid>
        <description>&lt;img src="https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Classifiche/TOP_film-piu-attesi-2021-nerdream/amuhl7magzbe7134mhxy" alt="Featured image of post TOP Serie TV che più attendiamo per questo 2021 -Nerdream" /&gt;&lt;p&gt;Il 2020 è stato &lt;strong&gt;avaro e triste&lt;/strong&gt; per le produzioni cinematografiche, ma invece spinto al limite domanda e offerta nel campo delle &lt;strong&gt;serie TV&lt;/strong&gt;, e questo 2021 sembra non voler essere da meno, con una marea di produzioni annunciate che vogliamo segnalare in questo nostro guest post. Per ovvie ragioni non potremo accontentare ogni palato, ma ci limiteremo a seguire il nostro istinto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Molte serie attesissime per questo 2021 fanno parte di un universo più ampio, sia esso l’universo di &lt;strong&gt;Star Wars&lt;/strong&gt; o il &lt;strong&gt;MCU&lt;/strong&gt;, e mentre i programmi televisivi hanno solitamente visto budget sempre più grandi nel corso degli anni, siamo sicuri che seguiremo lo stesso trend anche per il 2021, con produzioni che saranno paragonabili a quelle cinematografiche. L’immensa popolarità di  The Mandalorian è alla base di questo pensiero, ma diverse serie TV sembrano pronte a confermare il tutto.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;the-book-of-boba-fett-disney&#34;&gt;The Book of Boba Fett (Disney+)
&lt;/h2&gt;&lt;div class=&#34;video-wrapper&#34;&gt;
    &lt;iframe loading=&#34;lazy&#34; 
            src=&#34;https://www.youtube.com/embed/rOJ1cw6mohw&#34; 
            allowfullscreen 
            title=&#34;YouTube Video&#34;
    &gt;
    &lt;/iframe&gt;
&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;The &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Book of Boba Fett&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; è  stato presentato per la prima volta in una sequenza post-titoli di coda alla fine del finale della seconda stagione di &lt;em&gt;The Mandalorian&lt;/em&gt;. Lo spettacolo seguirà il viaggio del leggendario cacciatore di taglie Boba Fett, che sappiamo essere un personaggio tanto marginale in realtà, quanto iconico nell’immaginario collettivo dei fan di Star Wars… restiamo convinti che parte della popolarità nata per The Mandalorian, soprattutto per quanto riguarda l’avvicinamento del pubblico più casual e meno skillato in materia di Star Wars, sia stato il riconoscere (erroneamente) nella figura del mandaloriano quella del &lt;strong&gt;cacciatore di taglie&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La scena dei titoli di coda di cui sopra mostrava Boba Fett che si infiltrava nel palazzo di Jabba the Hutt e uccideva tutti i presenti, incluso Bib Fortuna.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;The Book of Boba Fett riprenderà probabilmente da dove la scena si era interrotta, anche se la serie forse non sarà limitata a Tatooine. Inizialmente ci si aspettava che Boba Fett recitasse nel suo film da solista, quindi la sua presenza qui in una serie televisiva spin-off su &lt;strong&gt;Disney +&lt;/strong&gt; rafforza la ritrovata &lt;strong&gt;attenzione dell’industria cinematografica&lt;/strong&gt; per la televisione di successo come futuro possibile. L’arrivo di questa serie è previsto per dicembre del 2021.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;il-signore-degli-anelli-amazon-prime&#34;&gt;Il Signore Degli Anelli (Amazon Prime)
&lt;/h2&gt;&lt;div class=&#34;video-wrapper&#34;&gt;
    &lt;iframe loading=&#34;lazy&#34; 
            src=&#34;https://www.youtube.com/embed/y4Sod99mi6k&#34; 
            allowfullscreen 
            title=&#34;YouTube Video&#34;
    &gt;
    &lt;/iframe&gt;
&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;I vasti universi cinematografici sembrano essere una cosa Disney, ma &lt;strong&gt;Amazon Prime&lt;/strong&gt; potrebbe ritagliarsi il proprio spazio in questo campo da gioco con l’acquisizione da &lt;strong&gt;250 milioni di dollari&lt;/strong&gt; dei diritti sul franchise de &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il Signore degli Anelli&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. La prossima serie ambientata nel leggendario mondo fantasy è attualmente senza nome, con pochissimi dettagli noti sulla sua trama, nonchè una data di uscita dello spettacolo non ancora confermata, eppure i fan si aspettano il suo arrivo nel 2021.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vogliamo quindi azzardare e metterla lo stesso qui perchè seppure non uscisse questa è forse la &lt;strong&gt;serie che più vorremmo vedere quest’anno in tv&lt;/strong&gt;. Per ora tutto ciò che è certo è che la storia si svolgerà nella &lt;strong&gt;Seconda Era dell’universo di Tolkien&lt;/strong&gt;, perchè è tutto ciò di cui Amazon ha i diritti al momento. Amazon prevede anche di produrre almeno cinque stagioni dello spettacolo, con spazio anche per potenziali spin-off, stando ai rumor circolati in rete.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono stati scelti diversi ruoli e lo spettacolo è, ovviamente, girato in &lt;em&gt;Nuova Zelanda&lt;/em&gt;. La prima stagione dovrebbe includere ben &lt;strong&gt;20 episod&lt;/strong&gt;i. I fan del franchise hanno molto da aspettarsi su Amazon Prime e l’eventuale arrivo dello show potrebbe segnare una trasformazione assoluta per l’industria televisiva in generale.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;halo-showtime&#34;&gt;Halo (Showtime)
&lt;/h2&gt;&lt;div class=&#34;video-wrapper&#34;&gt;
    &lt;iframe loading=&#34;lazy&#34; 
            src=&#34;https://www.youtube.com/embed/wONazm_2C3I&#34; 
            allowfullscreen 
            title=&#34;YouTube Video&#34;
    &gt;
    &lt;/iframe&gt;
&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;La serie dedicata ad &lt;strong&gt;Halo&lt;/strong&gt;, di proprietà di Showtime, è ancora in fase di sviluppo per quello che sembra, e la sua data di uscita nel 2021 deve ancora essere confermata in quanto il covid-19 ne ha bloccato a più battute le riprese. Tuttavia i fan fanno affidamento sull’arrivo dello show in quest’anno, seppur non più nei primi 3 mesi, come invece era inizialmente previsto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Halo  adatterà principalmente la storia del &lt;strong&gt;primo capitolo&lt;/strong&gt; del leggendario franchise di videogiochi, ovvero &lt;strong&gt;Halo: Combat Evolved&lt;/strong&gt;. &lt;em&gt;Pablo Schreiber&lt;/em&gt; interpreta Master Chief, una decisione di casting che è per qualcuno è stata scelta perfetta e per altri un errore imperdonabile (Voi cosa ne pensate? Magari ditecelo nei commenti).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo spettacolo introdurrà anche &lt;em&gt;The Covenant&lt;/em&gt;, la razza aliena che funge da forza antagonista dei primi giochi della serie mentre altri dettagli rimangono scarsi,  Halo ha l’opportunità di essere uno dei pochi grandi adattamenti di videogiochi mai creati per il mondo delle serie TV, e con Steven Spielberg a muovere i fili della giostra potrebbe esserci molto divertimento.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;wandavision-disney&#34;&gt;WandaVision (Disney+)
&lt;/h2&gt;&lt;div class=&#34;video-wrapper&#34;&gt;
    &lt;iframe loading=&#34;lazy&#34; 
            src=&#34;https://www.youtube.com/embed/sj9J2ecsSpo&#34; 
            allowfullscreen 
            title=&#34;YouTube Video&#34;
    &gt;
    &lt;/iframe&gt;
&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;Potevamo fare questo articolo sui TV show più attesi del 2021 e menzionare solo la lista di programmi MCU in arrivo su Disney + se ci pensate… &lt;em&gt;&lt;strong&gt;WandaVision&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, tuttavia, si distingue come il più intrigante del gruppo. Mentre ogni spettacolo MCU sarà probabilmente un enorme successo, WandaVision sembra avere un &lt;strong&gt;senso di ambizione unic&lt;/strong&gt;o. La serie fonderà la narrazione tradizionale in stile MCU con un’estetica da &lt;strong&gt;sitcom&lt;/strong&gt; vecchia scuola, concentrandosi sulla vita domestica di Visione e Scarlet Witch. L’inizio ha spaccato in due la critica, tra chi ci voleva trovare gli elementi classici delle produzioni Marvel degli ultimi anni e chi invece è rimasto attratto da questa narrazione atipica… Voi da che parte state?&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;loki-disney&#34;&gt;Loki (Disney+)
&lt;/h2&gt;&lt;div class=&#34;video-wrapper&#34;&gt;
    &lt;iframe loading=&#34;lazy&#34; 
            src=&#34;https://www.youtube.com/embed/qfaooHPiGgE&#34; 
            allowfullscreen 
            title=&#34;YouTube Video&#34;
    &gt;
    &lt;/iframe&gt;
&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;A parte WandaVision c’è bisogno di nominare &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Loki&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; per forza. Potrebbe essere l’aggiunta più eccitante alla scuderia di film e programmi televisivi dell’MCU. Certo, The Falcon and the Winter Soldier avrà il compito ben più importante di promuovere l’eredità spirituale di Captain America (mica pizza e fichi), e lo farà offrendo animazioni spettacolari e momenti catartici in stile Marvel senza precedenti, ma Loki colmerà alcune lacune chiave nella tradizione dell’Marvel Cinematic Universe e questo non deve essere giudicato come meno importante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo spettacolo seguirà Loki dopo gli eventi di &lt;strong&gt;Avengers: Endgame&lt;/strong&gt; del 2019, in cui è riuscito a rubare il Tesseract, creando una nuova linea temporale da ciò che era stato precedentemente stabilito in The Avengers del 2012.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà dunque l’elemento &lt;strong&gt;tempo&lt;/strong&gt; a farla da padrone nella serie. Lo spettacolo offrirà una nuova direzione per la Fase 4 dell’MCU e dovrebbe collegarsi a film come Doctor Strange 2: nel Multiverso della Pazzia. Sarà presentato in anteprima nel maggio 2021.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;foundation-apple-tv&#34;&gt;Foundation (Apple TV+)
&lt;/h2&gt;&lt;div class=&#34;video-wrapper&#34;&gt;
    &lt;iframe loading=&#34;lazy&#34; 
            src=&#34;https://www.youtube.com/embed/X4QYV5GTz7c&#34; 
            allowfullscreen 
            title=&#34;YouTube Video&#34;
    &gt;
    &lt;/iframe&gt;
&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;Apple TV+&lt;/em&gt; potrebbe avere la prossima grande serie di fantascienza tra le mani. &lt;strong&gt;Foundation&lt;/strong&gt; adatta la serie di libri di &lt;em&gt;Isaac Asimov&lt;/em&gt; in un’enorme epopea millenaria. Lo spettacolo segue un gruppo di esiliati che devono ribellarsi contro l’Impero Galattico per salvarlo dalla distruzione. &lt;em&gt;Jared Harris&lt;/em&gt;, che ha vinto un Emmy per il suo lavoro su &lt;strong&gt;Chernobyl&lt;/strong&gt;, interpreta il professore di matematica Hari Seldon. Lee Pace e Terrence Mann co-protagonisti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il marketing di Apple per la serie è stato sospetto, collegando stranamente l’enfasi dello show sulla tecnologia con il successo dell’azienda sul campo, ma la serie è senza dubbio in &lt;em&gt;buone mani&lt;/em&gt;, con i guru della fantascienza &lt;strong&gt;David S. Goyer e Josh Friedman&lt;/strong&gt; che lavorano come showrunner. E che tra Marvel e Star Wars fosse questo terzo incomodo a godere dei favori della critica a fine 2021 come miglior serie TV dell’anno? Beh magari lo scopriremo in un altro guest post!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ringraziamo i colleghi di Aboutof.it per averci ospitato sulle loro pagine e vi aspettiamo numerosi nei commenti!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se ti va, dai uno sguardo anche al nostro &lt;a class=&#34;link&#34; href=&#34;https://www.nerdream.it/2021/01/24/top-5-serie-tv-del-2020-guest-post-aboutof-it/&#34;  target=&#34;_blank&#34; rel=&#34;noopener&#34;
    &gt;guest post&lt;/a&gt;!
Questo Guest Post è stato creato per noi dal team di &lt;a class=&#34;link&#34; href=&#34;https://www.nerdream.it/&#34;  target=&#34;_blank&#34; rel=&#34;noopener&#34;
    &gt;“Nerdream“&lt;/a&gt;. Puoi trovarli anche qui:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a class=&#34;link&#34; href=&#34;https://www.nerdream.it/&#34;  target=&#34;_blank&#34; rel=&#34;noopener&#34;
    &gt;Website&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a class=&#34;link&#34; href=&#34;https://www.facebook.com/NerdreamOfficial/&#34;  target=&#34;_blank&#34; rel=&#34;noopener&#34;
    &gt;Facebook&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a class=&#34;link&#34; href=&#34;https://www.youtube.com/channel/UCeHsthf6ECLXpHpyc3eKOmw&#34;  target=&#34;_blank&#34; rel=&#34;noopener&#34;
    &gt;Youtube&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a class=&#34;link&#34; href=&#34;https://x.com/nerdream_it&#34;  target=&#34;_blank&#34; rel=&#34;noopener&#34;
    &gt;Twitter&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a class=&#34;link&#34; href=&#34;https://www.instagram.com/nerdream_it/&#34;  target=&#34;_blank&#34; rel=&#34;noopener&#34;
    &gt;Instagram&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
</description>
        </item>
        
    </channel>
</rss>
