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        <title>storico on Aboutof</title>
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        <lastBuildDate>Tue, 23 Mar 2021 04:10:11 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://aboutof.netlify.app/tags/storico/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" /><item>
        <title>Il Processo ai Chicago 7: un &#34;neo-biopic&#34; contemporaneo [RECENSIONE]</title>
        <link>https://aboutof.netlify.app/p/il-processo-ai-chicago-7-un-neo-biopic-contemporaneo-recensione/</link>
        <pubDate>Tue, 23 Mar 2021 04:10:11 +0000</pubDate>
        
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        <description>&lt;img src="https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Recensioni/il%20processo%20ai%20chicago%207/lazufqd5ycg77mf0d1de" alt="Featured image of post Il Processo ai Chicago 7: un &#34;neo-biopic&#34; contemporaneo [RECENSIONE]" /&gt;&lt;p&gt;Vincitore del &lt;strong&gt;Golden Globe 2021&lt;/strong&gt; nella categoria “Miglior Sceneggiatura” e in corsa agli Oscar 2021 con ben &lt;strong&gt;6 nomination&lt;/strong&gt;, “Il processo ai Chicago 7”  -The Trial of the Chicago 7- è un film che ha fatto discutere molto ultimamente e che sicuramente continuerà a farlo.
Confezionato &lt;strong&gt;magistralmente&lt;/strong&gt; sotto ogni singolo punto di vista, il nuovo gioiellino di Aaron Sorkin si presenta in tutto  e per tutto, un favorito alla 93-esima edizione degli Oscar. Chissà cosa accadrà il 25 aprile!&lt;/p&gt;
&lt;html&gt;
    &lt;div class=&#34;containert&#34;&gt;
      &lt;figure class=&#34;side-by-side&#34;&gt;
        &lt;img src=&#34;https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Recensioni/il%20processo%20ai%20chicago%207/b0igsgtjj203daj2slee&#34;&gt;
      &lt;/figure&gt;
      &lt;div&gt;
        &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Titolo originale&lt;/strong&gt;: The Trial of the Chicago 7&lt;/p&gt;
        &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Regia:&lt;/strong&gt; Aaron Sorkin &lt;/p&gt; 
        &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Anno:&lt;/strong&gt; 2020 &lt;/p&gt;
        &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Durata:&lt;/strong&gt;129 MIN&lt;/p&gt;
        &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Paese:&lt;/strong&gt;USA&lt;/p&gt;
        &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Genere:&lt;/strong&gt; Animazione, avventura, fantasy, famiglia
      &lt;/div&gt;
    &lt;/div&gt;
&lt;/html&gt;
&lt;h2 id=&#34;trama-e-storia&#34;&gt;Trama e Storia
&lt;/h2&gt;&lt;div class=&#34;video-wrapper&#34;&gt;
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&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;Nel &lt;em&gt;1968&lt;/em&gt;, un gruppo di &lt;strong&gt;attivisti&lt;/strong&gt; composto da 7 membri , venne accusato dal governo federale di &lt;strong&gt;cospirazione&lt;/strong&gt; contro gli Stati Uniti e di aver causato delle rivolte nella Convention dei Democratici a Chicago. La manifestazione era indirizzata alla politica bellica intrapresa dal presidente &lt;strong&gt;Nixon&lt;/strong&gt; nella &lt;strong&gt;guerra in Vietnam&lt;/strong&gt;: tutti volevano andare a Chicago per &lt;strong&gt;fermare la guerra&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ben presto, quella che doveva essere una semplice manifestazione pacifica, si trasforma in uno &lt;strong&gt;scontro armato&lt;/strong&gt; con la polizia che, oltre a causare innumerevoli morti, vede protagonista l’&lt;strong&gt;arresto&lt;/strong&gt; e l’incriminazione per cospirazione ed incitamento alla sommossa dei 7 (inizialmente 8): Abbie Hoffman, Jerry Rubin, Tom Hayden, Rennie Davis, David Dellinger, Lee Weiner, John Froines e Bobby Seale, il leader delle Pantere Nere.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;“I giornali ci chiamano i Chicago 7 ma qui siamo in 8!”&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Tutti gli imputati, tranne Bobby Seal, al quale viene negato il diritto di difesa da parte del giudice Julius Hoffman,  vengono rappresentati dagli avvocati Kunstler e Weinglass.
Fin da subito il giudice Hoffman mostra un &lt;strong&gt;pregiudizio&lt;/strong&gt; sfavorevole nei confronti degli imputati i quali vengono accusati più volte per oltraggio alla corte. Al processo vengono chiamati a testimoniare numerosi agenti di polizia ed agenti dell’FBI sotto copertura ma soprattutto &lt;strong&gt;Ramsey Clarke&lt;/strong&gt;, il procuratore generale degli Stati Uniti durante la presidenza di Lyndon B. Johnson.
Nonostante le varie testimonianze, quel processo era già stato &lt;strong&gt;deciso in partenza&lt;/strong&gt;: i 7 vengono arrestati con l’accusa di cospirazione.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;“Credo che le istituzioni della nostra democrazia siano straordinarie, ma che in questo momento siano in mano a persone orribili”.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h2 id=&#34;analisi&#34;&gt;Analisi
&lt;/h2&gt;&lt;h3 id=&#34;un-neo-biopic-contemporaneo&#34;&gt;Un &amp;ldquo;neo-biopic&amp;rdquo; contemporaneo
&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;Ancora una volta &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sorkin&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; si è rivelato un fuoriclasse della &lt;strong&gt;scrittura&lt;/strong&gt; aggiudicandosi molti altri premi per altre celebri pellicole fra cui spiccano sicuramente “The Social Network” e “Steve Jobs“, un ottimo regista ma anche un cultore del genere biopic (che definirei più un neo-biopic).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Effettivamente c’è ben poco da dire sulla sua pellicola: narra di una storia vera ed utilizza la chiave comica con grande disinvoltura per accentuare, estremizzare, enfatizzare determinati passaggi che altrimenti sarebbero risultati fin troppo noiosi. Solitamente è proprio questo il neo dei film biografici: a lungo andare stancano.&lt;/p&gt;
&lt;div class=&#34;containert&#34;&gt;
  &lt;figure&gt;
    &lt;img src=&#34;https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Recensioni/il%20processo%20ai%20chicago%207/vnwapozxmpqlxyp0isla&#34;&gt;
    &lt;figcaption&gt;Aaron Sorking &lt;/figcaption&gt;
  &lt;/figure&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Non è però il caso di Sorkin che è riuscito a tirar fuori una &lt;strong&gt;pellicola “dinamica“&lt;/strong&gt;, grazie anche all’implementazione di vecchie scene che vanno ad inquadrare la vera protesta del ’68, fluida ma senza mai tralasciare quella sensibilità che determina &lt;em&gt;“Il processo ai Chicago 7”&lt;/em&gt; per tutti i suoi 129 minuti. Non a caso è impossibile scollare lo sguardo dallo schermo!🙂&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dinamicità resa possibile anche dall’alternanza del processo in aula e l’evolversi delle rivolte, nonchè dell’eccellente montaggio di Alan Baumgarten.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E’ proprio questa la forza del nuovo capolavoro targato Netflix: un bel passo in avanti per la piattaforma si streaming più famosa al mondo.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;un-cast-eccezionale-e-la-giusta-dose-di-comicità&#34;&gt;Un cast eccezionale e la giusta dose di comicità
&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;A contribuire a tutto ciò, è stato senza ombra di dubbio l’eccellente performance di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sacha Baron Cohen&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (noto soprattutto per &lt;em&gt;&lt;strong&gt;“Borat”&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) che è riuscito a dosare alla perfezione il giusto quantitativo di ironia, rendendo l’ultimo arrivato in casa Sorkin, un vero e proprio “must watch“.&lt;/p&gt;
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&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;Non di minore importanza sono state le ottime interpretazioni di &lt;strong&gt;Jeremy Strong&lt;/strong&gt; (Jerry Rubin), &lt;strong&gt;Mark Rylance&lt;/strong&gt; che ha incarnato alla perfezione il ruolo dell’avvocato William Kunstler (e che già avevamo potuto apprezzare in Dunkirk di Nolan), &lt;strong&gt;Yahya Abdul-Mateen II&lt;/strong&gt; (Bobby Seal), &lt;strong&gt;Frank Langella&lt;/strong&gt; nei panni dell’odioso giudice Julius Hoffman, e per finire un fantastico &lt;strong&gt;Joseph Gordon-Levitt&lt;/strong&gt; (Richard Schultz) di cui spicca sicuramente l’evoluzione psicologica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un pò più timido e distaccato (almeno nei minuti iniziali) si è dimostrato invece, &lt;strong&gt;Eddie Redmayne&lt;/strong&gt; nei panni del celebre attivista Tom Hayden ma comunque adatto al ruolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Proprio per questo motivo ho voluto definire (osando)  “Il processo ai Chicago 7” una sorta di  &lt;strong&gt;“neo-biopic“&lt;/strong&gt;, un film biografico (per quanto possa essere definito così) che trae spunto da altri generi quali “drama” e “thriller” per parlare con una certa disinvoltura, del più celebre &lt;strong&gt;processo “politico”&lt;/strong&gt; (così viene definito più volte dai protagonisti) della storia.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;sequenze-mute&#34;&gt;&amp;ldquo;Sequenze mute&amp;rdquo;
&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;In gran contrasto con le sue pellicole precedenti, Sorkin questa volta ha preferito dare &lt;strong&gt;meno spazio ai suoi magnifici dialoghi&lt;/strong&gt; (di cui è un vero maestro) per dare maggiore importanza a delle sequenze pressoché mute ma da una sensibilità unica, scene che riescano a raggiungere e colpire lo spettatore nel diretto, immagini che riescano a parlare senza l’ausilio di un ulteriore “supporto” (i dialoghi per l’appunto).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non a caso, nella pellicola sono state inserite delle reali scene del ’68 che rendono “Il processo ai Chicago 7” un film più contemporaneo che mai, un film che cerca di creare un ponte fra il passato e il presente e che si articola come una pellicola “Per non dimenticare“…&lt;/p&gt;
&lt;div class=&#34;containert&#34;&gt;
  &lt;figure&gt;
    &lt;img src=&#34;https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Recensioni/il%20processo%20ai%20chicago%207/vhnvhahxtjyhf3tnzswg&#34;&gt;
  &lt;/figure&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Per tutta la sua durata infatti, prevale sempre una nota &lt;strong&gt;drammatica&lt;/strong&gt; e una leggera, ma percepibile, &lt;strong&gt;tensione&lt;/strong&gt; che donano al gioiellino di Sorkin una grande umanità. Gli apici di ciò sono riscontrabili sicuramente nell’atto in cui Bob Seal viene legato ed imbavagliato su ordine del detestabile giudice Hoffman; ma soprattutto nel memorabile finale che vede come personaggio chiave Tom Hayden&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;considerazioni-finali&#34;&gt;Considerazioni finali
&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Tirando le somme, &lt;em&gt;“Il Processo ai Chicago 7”&lt;/em&gt; (The Trial of the Chicago 7) è uno dei migliori film della stagione cinematografica nonchè uno fra i favoriti agli &lt;strong&gt;Oscar 2021&lt;/strong&gt;. Aaron Sorkin è riuscito per l’ennesima volta a colpire il pubblico nonostante il “genere leggermente diverso dai suoi standard”, confezionando una fantastica e memorabile pellicola, &lt;strong&gt;perfetta&lt;/strong&gt; sotto ogni singolo punto di vista.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un film da NON PERDERE ASSOLUTAMENTE insomma!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buona visione!!&lt;/p&gt;
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        </item>
        <item>
        <title>Il RE: Una rivisitazione dei drammi shakespeariani [RECENSIONE]</title>
        <link>https://aboutof.netlify.app/p/il-re-una-rivisitazione-dei-drammi-shakespeariani-recensione/</link>
        <pubDate>Wed, 06 May 2020 04:10:11 +0000</pubDate>
        
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        <description>&lt;img src="https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Recensioni/RECENSIONE_FILM-il-re/b9mmyvlz9oiyvsfqx8oi" alt="Featured image of post Il RE: Una rivisitazione dei drammi shakespeariani [RECENSIONE]" /&gt;&lt;p&gt;Il 1° novembre 2019, apparve sulla più famosa piattaforma di streaming, il film diretto da &lt;em&gt;David Michôd&lt;/em&gt;: &lt;strong&gt;The King (Il Re)&lt;/strong&gt;. Annunciato qualche mese al Festival del Cinema di Venezia, la produzione tratta le vicende de &lt;strong&gt;Enrico V di Shakespeare&lt;/strong&gt; in chiave moderna e quasi contemporanea. Già da questa semplice frase, gli shakespeariani puri potrebbero storcere il naso in quanto, la pellicola, non segue alla lettera la figura del re descritta nei drammi del poeta inglese. Nonostante ciò, il Re, risulta essere un prodotto &lt;strong&gt;ben riuscito&lt;/strong&gt; sia per quanto riguarda l’ottima regia, il cast e la sceneggiatura.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;trama&#34;&gt;Trama
&lt;/h2&gt;&lt;div class=&#34;video-wrapper&#34;&gt;
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    &gt;
    &lt;/iframe&gt;
&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;Il protagonista è  Hal (Enrico V), un principe ribelle e poco incline a diventare re in quanto non sostiene la politica bellica intrapresa dal padre. Dopo la morte di Enrico IV, Hal a suo malgrado, diventa re cercando fin da subito di porre rimedio agli errori intrapresi dal padre, attuando una politica pacifica. Nonostante ciò, ben presto si troverà in uno dei più grandi conflitti della storia: la famigerata guerra dei Cent’anni contro la Francia. A questo punto, nonostante i suoi desideri pacifici, Hal e il suo esercito dovranno combattere contro la minaccia francese nella battaglia di Azincourt.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;analisi&#34;&gt;Analisi
&lt;/h2&gt;&lt;h3 id=&#34;un-cast-degno-di-nota&#34;&gt;Un cast degno di nota
&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;Per questa recensione voglio partire analizzando il &lt;strong&gt;cast&lt;/strong&gt; della pellicola che è il punto forte della produzione scritta da &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Michôd e Joel Edgerton&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Effettivamente troviamo diversi attori degni di nota come &lt;strong&gt;Timothée Chalamet&lt;/strong&gt; (Hal), uno degli attori più emergenti di quest’ultimo periodo, lo stesso &lt;strong&gt;Joel Edgerton&lt;/strong&gt; interprete di John Falstaff, conosciuto soprattutto per il suo ruolo nel &lt;em&gt;grande Gatsby&lt;/em&gt;, Warrior ed alcuni episodi di &lt;em&gt;Star Wars&lt;/em&gt;; troviamo il vampiro di &lt;em&gt;Twilight&lt;/em&gt; (&lt;strong&gt;Robert Pattison&lt;/strong&gt;) nel ruolo del delfino di Francia;&lt;strong&gt;Tom Glynn-Carney&lt;/strong&gt;, apparso nel capolavoro di Christopher Nolan: &lt;em&gt;Dunkirk&lt;/em&gt;. &lt;strong&gt;Lily-Rose&lt;/strong&gt;, figlia di Johnny Depp nel ruolo di Caterina di Valois, &lt;strong&gt;Dean-Charles Chapman&lt;/strong&gt; (Tommaso di Lancaster), conosciuto soprattutto per il suo ruolo in &lt;em&gt;1917&lt;/em&gt; (clicca qui per leggere la recensione!) e nel &lt;em&gt;trono di spade&lt;/em&gt; sotto le vesti di &lt;em&gt;Tommen Baratheon&lt;/em&gt;; ed infine &lt;strong&gt;Ben Mendelsohn&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;div class=&#34;containert&#34;&gt;
  &lt;figure&gt;
    &lt;img src=&#34;https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Recensioni/RECENSIONE_FILM-il-re/f3lgaepjao9nqusqgcrj&#34;&gt;
    &lt;figcaption&gt;Timothée Chalamet&lt;/figcaption&gt;
  &lt;/figure&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Quindi ci troviamo di fronte a un cast di tutto rispetto, forse uno fra i più &lt;strong&gt;ricchi&lt;/strong&gt; e promettenti all’interno delle produzioni originali Netflix. Non sto qui a dirvi l’egregio lavoro fatto da tutti gli attori presenti di cui spicca sicuramente la &lt;strong&gt;superba interpretazione&lt;/strong&gt; di Timothée Chalamet.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;ritmo-lento-ma-storia-coinvolgente&#34;&gt;Ritmo lento ma storia coinvolgente
&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;Il ritmo della storia è veramente &lt;strong&gt;molto molto lento&lt;/strong&gt;: l’intera pellicola si concentra dapprima sulla vita del principe Hal, un principe ribelle in preda all’alcol e alla noia e successivamente sulla famosa battaglia di Azincourt, rappresentata meravigliosamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Caratteristica non da poco è il fatto che la battaglia non viene combattuta fra eserciti composti da milioni di persone equipaggiati fin ai denti bensì, viene inquadrata una &lt;strong&gt;battaglia reale&lt;/strong&gt;, una battaglia strategica (in cui emergere sicuramente la drammatica figura di John Falstaff) composta relativamente da pochi soldati e talvolta non armati come dovuto, una battaglia in cui si può notare la paura ma allo stesso tempo il coraggio dei cavalieri di entrambi gli eserciti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Recensioni/RECENSIONE_FILM-il-re/dcksfx4qfgciadrbvlyc&#34;
	
	
	
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&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sentimenti che vengono accentuati dall’uso di colori prevalentemente &lt;strong&gt;scuri&lt;/strong&gt; che si adattano alla perfezione alle varie situazioni e che quindi non vanno a stonare con tutta la scenografia, soprattutto con i fantastici costumi. Altro punto a favore sono sicuramente gli &lt;strong&gt;ottimi dialoghi&lt;/strong&gt; che si estendono praticamente per quasi tutta la durata del film, limitando talvolta le scene d’azione che, nonostante ciò, riescono ad attirare l’attenzione dello spettatore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Passiamo ora ai lati &lt;strong&gt;negativi&lt;/strong&gt;: in particolare non mi ha convinto granché il &lt;strong&gt;finale&lt;/strong&gt; che risulta discostarsi dagli stessi canoni visti nei minuti precedenti, come se fosse un finale forzato e quasi improvvisato. Nulla da dire invece per quanto riguarda il sonoro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Recensioni/RECENSIONE_FILM-il-re/znuby64prztjw08jdmhq&#34;
	
	
	
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&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;considerazioni-finali&#34;&gt;Considerazioni finali
&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Concludendo penso che Il Re di Netflix è una produzione molto valida, che riesce a coinvolgere lo spettatore nonostante il ritmo molto lento, dominato soprattutto dalla presenza di dialoghi molto significativi e interessanti.&lt;/p&gt;
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        </item>
        <item>
        <title>1917, la follia cinematografica di Sam Mendes [RECENSIONE]</title>
        <link>https://aboutof.netlify.app/p/1917-la-follia-cinematografica-di-sam-mendes-recensione/</link>
        <pubDate>Mon, 27 Apr 2020 04:10:11 +0000</pubDate>
        
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        <description>&lt;img src="https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Recensioni/RECENSIONE_FILM-1917/rswxltm17qhf8qx6dnqd" alt="Featured image of post 1917, la follia cinematografica di Sam Mendes [RECENSIONE]" /&gt;&lt;p&gt;Oggi parliamo del film &lt;em&gt;&lt;strong&gt;“1917”&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, la follia cinematografica di &lt;em&gt;Sam Mendes&lt;/em&gt;, vincitore di &lt;strong&gt;3 premi Oscar&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;2 Golden Globe&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Definisco questo film &lt;em&gt;“una follia cinematografica”&lt;/em&gt;, in quanto Sam Mandes, affiancato dalla sceneggiatrice &lt;em&gt;Krysty Wilson-Cairns&lt;/em&gt; e il direttore della fotografia &lt;em&gt;Roger Deakins&lt;/em&gt;, ha girato il film in modo che, una volta montato, sembrasse un &lt;strong&gt;unico piano sequenza&lt;/strong&gt;, ovvero un’unica grande ripresa &lt;strong&gt;senza nessun taglio&lt;/strong&gt;. Ovviamente è impossibile girare un film con un’unica ripresa, per questo sono stati utilizzati vari &lt;strong&gt;“tagli fantasma”&lt;/strong&gt;, ovvero tagli in momenti in cui l’occhio dello spettatore non se ne accorge (ad esempio quando entrano in un luogo buio oppure attraversano una porta), anche se Sam non ha voluto dire effettivamente quanti tagli ci sono, sul web ormai ne sono già stati trovati alcuni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Recensioni/RECENSIONE_FILM-1917/i8wtomaslzhcegbzqkaj&#34;
	
	
	
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		alt=&#34;Una scena di &amp;ldquo;1917&amp;rdquo;&#34;
	
	
&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con un badget di 90 milioni, ci sono voluti 6 mesi di prove prima di iniziare effettivamente le riprese, in quanto dovevano presentarsi le condizioni giuste per girarlo, siccome erano delle riprese lunghissime.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’anteprima del film è stata il &lt;em&gt;4 dicembre 2019&lt;/em&gt;, per poi apparire sul grande schermo il &lt;em&gt;23 gennaio 2020&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;trama&#34;&gt;Trama
&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il film è inspirato alle storie di guerra raccontate dal nonno di Sam &lt;em&gt;“Alfred Hubert Mendes”&lt;/em&gt;, che ha combattuto nella &lt;strong&gt;prima guerra mondiale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
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&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;La trama è molto semplice, ma è stata ben narrata e articolata con il passare dei minuti: due soldati, &lt;strong&gt;Tom Blake&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;William Schofield&lt;/strong&gt;, interpretati da &lt;em&gt;Dean-Charles Chapman&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;George MacKay&lt;/em&gt;, vengono incaricati di portare una &lt;em&gt;lettera al generale Mackenzie&lt;/em&gt;, con l’ordine di annullare l’attacco precedentemente programmato, però per farlo devono &lt;strong&gt;attraversare le linee dei nemici&lt;/strong&gt;, che sembrano essersi &lt;strong&gt;ritirati&lt;/strong&gt;. Durante la consegna del messaggio, ovviamente ci sono degli &lt;strong&gt;imprevisti&lt;/strong&gt;, ma il compito prioritario rimane sempre quello di consegnare l’ordine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Recensioni/RECENSIONE_FILM-1917/dywixdjdwlqffnajmtjm&#34;
	
	
	
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		alt=&#34;Una scena di &amp;ldquo;1917&amp;rdquo;&#34;
	
	
&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Blake ha anche un secondo fine, ovvero &lt;strong&gt;trovare il fratello&lt;/strong&gt; che fa parte del battaglione che devono raggiungere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dei protagonisti non si sa molto, ma è facile affezionarsi, in quanto rimaniamo a guardali per tutta l’ora e trenta della pellicola, senza mai distaccarci dalle loro avventure.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per quanto riguarda le riprese, parliamo di &lt;strong&gt;paesaggi incredibili&lt;/strong&gt; che rendono al meglio quella che era la vita di guerra. Devo dire che secondo me hanno fatto davvero un ottimo lavoro, presentando varie inquadrature letteralmente da brividi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il genere del film è principalmente &lt;strong&gt;storico e di azione&lt;/strong&gt;, ma non mancano dei tratti &lt;strong&gt;drammatici ed emozionanti&lt;/strong&gt;, rendendolo un film completo a 360°.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;considerazioni-finali&#34;&gt;Considerazioni finali
&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://res.cloudinary.com/dvxivcvgr/image/upload/f_auto,q_auto/v1/Recensioni/RECENSIONE_FILM-1917/of40cftjdril5rcc0aun&#34;
	
	
	
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Io ho &lt;strong&gt;apprezzato davvero molto&lt;/strong&gt; il film, soprattutto dal &lt;strong&gt;lato tecnico&lt;/strong&gt;, visto il grande sforzo e l’impegno messo da parte di tutto il cast, ma come ho già detto anche la storia e soprattutto le riprese mi hanno colpito molto. A mio parere credo meritasse essere premiato come &lt;strong&gt;miglior film dell’anno agli Oscar 2020&lt;/strong&gt;, anche se il vincitore è stato un altro filmone di cui parleremo in un prossimo articolo. Fatto sta che mi accontento di averlo potuto vedere ed essermi goduto questo piccolo capolavoro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Spero che con questa recensione abbia catturato la vostra curiosità, e spero lo vediate e lo apprezziate.&lt;/p&gt;
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